Perfezionamento di un contratto

La regola generale è che il contratto si conclude nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte così come previsto dall’art. 1326 del codice civile. Nel caso in cui l’accettazione non sia conforme alla proposta, essa equivale a nuova proposta che necessita pertanto di accettazione da parte del primo proponente.
Spesso però i contratti si concludono senza necessità di una formale accettazione, dando semplicemente esecuzione ad un ordine ricevuto anche verbalmente. In tal caso è comunque onere dell'accettante di comunicare senza ritardo all'altra parte l'inizio dell'esecuzione (art. 1327 c.c.).
Diverso è il caso dei contratti cosiddetti "reali", che si perfezionano invece con la consegna della cosa. Essi sono espressamente previsti dal codice civile e sono: il mutuo, il comodato, il deposito e il pegno.