Accettazione di eredità con beneficio d’inventario

L'accettazione con beneficio d'inventario comporta la limitazione legale della responsabilità patrimoniale dell'erede per i debiti ereditari e per i legati entro il valore dell'eredità ricevuta. Ciò significa che nell'ipotesi in cui i debiti dell’eredità superino i benefici, l'erede che abbia accettato l’eredità con beneficio d’inventario non sarà mai chiamato a rispondere delle obbligazioni trasmessegli oltre i limiti del valore del patrimonio ereditario, poiché il patrimonio personale dell'erede rimane separato da quello del testatore, consentendogli di non pagare i debiti del defunto se non nei limiti dell’eredità.
Ogni chiamato all’eredità ha facoltà di accettare con beneficio d’inventario, specificando tale volontà nell’atto di accettazione. La legge prescrive che la dichiarazione di accettazione con beneficio d’inventario abbia la forma solenne e sia ricevuta da un notaio o da un cancelliere del tribunale del circondario ove la successione si è aperta. Tale dichiarazione è inoltre soggetta ad un regime di pubblicità-notizia, deve pertanto essere inserita nel registro delle successioni conservato nello stesso Tribunale.